Noemi's profileνιtα nυσνα, вℓσg nυσνσPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
|
February 28 La quiete dopo la tempestaQuando arriva il temporale dopo un lungo periodo senza pioggia, nessuno rimane mai veramente indifferente. C'è chi sbuffa; c'è chi pensa con nostalgia al sole; c'è chi, contro ogni logica, osserva rapito il lampo e ha paura del tuono; e c'è chi, come me, crede che un bel temporale ogni tanto, sia vitale. Pulisce l'aria, lava le strade, sfoga la natura... e poi tutto come prima, anzi, meglio. Ma può succedere, che quello che all'inizio si presenta come un temporale, si trasformi in una tempesta, in un uragano. E quasi mai, dopo una tempesta o un uragano, le cose ritornano quelle di prima. Un fulmine colpisce un albero; resterà per sempre la cicatrice sul tronco. Il vento strappa via i fiori; non ricresceranno più. Qualche tegola si è staccata dal tetto di casa mia. Chi arriverà domani non noterà la bruciatura della corteccia; non saprà mai che in mezzo a quell'erba c'erano dei fiori; e penserà che le tegole mancanti siano la conseguenza di una mediocre gestione condominiale. Ma io non potrò mai dimenticare la tempesta. E anche quando rivedrò il sole, davanti ai miei occhi sarà tutto diverso. Però con un po' di tempo, sarò di nuovo serena. O forse no. Sento molto la tua mancanza. Penso a te ogni minuto, e la metà dei miei gesti è legata a te. Sei una costante della mia vita, e la tua assenza mi smarrisce.Vorrei raccontarti mille cose, ascoltarne duemila, e rivivere ancora le banalità di tutti i giorni. E pur di tornare alla normalità, sarei disposta a tutto, ma questo l'ho già dimostrato in passato... forse tu non l'hai mai apprezzato. Però stavolta è diverso. Mi sento affaticata, mi sembra aver lavorato per nulla. Ne è valsa la pena? Certo che si. Ora la mia anima insicura ha bisogno di conferme. Di stimoli e di conferme. Credevo che tu fossi disposta a darmene. Ora, dopo tutto, inizio ad avere seri dubbi. Ma adesso, dimmi, ti prego, cosa succederà? Tu non ci pensi mai? Non soffri anche tu, come me? Non vorresti cambiare le cose? E se si, perchè non fai niente? Non so nemmeno io a chi sto parlando. Probabilmente non leggerai, o ti sembrerà tutto un insieme di parole senza senso. Mi dispiace. Sento davvero la tua mancanza. February 10 Il primo amore non si scorda maiHo amato davvero una volta soltanto. Il giorno che lo conobbi, nemmeno me lo ricordo. Eravamo poco più che bambini, senza il minimo sentore di quello che sarebbe accaduto di lì a qualche anno. Fin da subito ebbi un debole per lui. Mi divertiva che le sue guance fossero sempre rosse, e trovavo adorabile la sua risata troppo rumorosa. Mi accorsi immediatamente che non gli ero indifferente, ma credevo fosse qualcosa di passeggero, visto che a quell'età i maschi cambiano idea con estrema facilità in quanto a ragazze. Invece nel giro di poco tempo la storia divenne di dominio pubblico. Lui ebbe la cattiva idea di confidarsi con i suoi amici, che naturalmente vennero da me a "metterci una buona parola". Lui era all'oscuro di tutto, non voleva che io sapessi nulla. Per me la notizia fu solamente una conferma a un mio pensiero maturato già da tempo; fu comunque un piacere, ma provai un fastidio tutt'altro che leggero dovuto al fatto che lui non si facesse avanti. Non pretendevo una dichiarazione d'amore ,sia chiaro, semplicemente avrei voluto che dopo tutti i segnali che gli avevo mandato, fosse stato lui a fare il passo decisivo. Col senno di poi, ho capito che sbagliai a giudicare quel mancato agire come segno di un interesse poco marcato; in realtà era proprio perchè l'interesse era sincero che lui non trovava mai il coraggio di farsi avanti. Col passare dei mesi la situazione si mantenne pericolosamente stabile. Entrambi fummo coinvolti in alcune storielle adolescenziali di poco conto e di breve durata. Eppure fra di noi non era ancora cambiato niente. O almeno, era quello che credevo. Scoprii infatti, solo molto tempo dopo, che lui iniziò a serbarmi rancore, perchè interpretò il mio comportamento come un rifiuto. In realtà il mio errore più grande, e che rimpiango profondamente, fu quello di comportarmi come una donna, anzichè come una ragazzina. Se avessi risposto a chi mi diceva in continuazione:"A Noè, o sai che je piaci a ******!" con un semplice:"Pure a me me piace lui...", invece di fare la sostenuta, probabilmente lui avrebbe trovato quel coraggio che, ahimè, non trovò. Venne poi un periodo in cui forze di causa maggiore, chiamiamole così, ci allontarano, ma non ci divisero mai del tutto. E poi venne il periodo dell'amore. O meglio, del mio amore. Mi innamorai perdutamente di lui, ma le cose non presero la piega che desideravo. Infatti, sebbene da parte sua l'attrazione rimase, il ragazzino che conoscevo si stava trasformando in uomo, e tutta l'innocenza, il candore e la spontaneità, si stavano lentamente tramutando in voglia di divertirsi, amore per la libertà e ormoni. I tre anni che seguirono furono un'altalena. Ci vediamo esco con lei scusami ti passo a prendere mi sono fidanzato silenzio usciamo ma non dirlo a nessuno ancora silenzio mi sono lasciato alle 9 sotto casa tua domani ti chiamo adesso le cose sono cambiate anche tu con me hai fatto così... come stai?... mi sono fidanzato... Tutta quest'instabilità produsse in me dei cambiamenti irreversibili. Persi la voglia di amare che ogni donna dovrebbe avere, la fiducia che riuscivo così facilmente a concedere scoppiò come una bolla di sapone, divenni consapevole della mia estrema fragilità, iniziai ad avere paura ad espormi e la mia insicurezza aumentò. In quel tempo la mia mente non riusciva neanche a formulare frasi come " Ne arriverà un altro, e sarà quello giusto." oppure "Vedrai che col tempo starai meglio." Mi sembrava la cosa più maleddetamente impossibile del mondo che un giorno io avrei smesso di amarlo. E se devo essere sincera non sono poi tanto sicura di averlo fatto. Quando lo vedo, o gli parlo, provo una sensazione vaga e indefinita, come direbbe un certo Giacomo. Prima mi sento felice, perchè forse non sarà più amore, ma lui per me sarà sempre una persona fondamentale con cui ho condiviso molto e che mi ha cambiata, anche se inconsapevolmente. Poi però mi rattristo, e per qualche giorno non faccio che pensarci. Ormai non ho più il desiderio di stare insieme a lui. Ma vorrei davvero che le cose fossero andate diversamente. E soprattutto spero che lui non si dimentichi mai di me, spero di continuare a incontrarlo ogni tanto e dirgli come stai, e vederlo sorridere. Perchè il suo sorriso, grazie a Dio, è rimasto quello di sempre. Il primo amore non si scorda mai... e forse non si smette mai di amarlo davvero.
|
|
|