Noemi 的个人资料νιtα nυσνα, вℓσg nυσνσ照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
|
12月30日 2008Esattamente un anno fa scrivevo queste parole: " I propositi per quest'anno so' anda' a balla tutte le sere, anda' a Riccione pure co Vovi e Mario, prende la maturità co un voto gajardo, continua a lavora' e concentramme sulla danza... naturalmente coi Marioni al mio fianco... Ma l'importante è che stamo tutte bene, e sempre insieme, il resto verrà da sè... co questo chiudo perchè è l'una meno venti e domattina tocca lavora'... " Ed è proprio così che è andata... tranne che per un punto. Inizierò da lì.
2008
Ricorderò per sempre quest'anno come l'anno della mia maturità, strettamente intesa come un esame scolastico, visto che la maturità vera e propria l'avevo raggiunta da un po'. E questo stramaledetto esame, coronamento di una carriera scolastica a dir poco singolare, durata la bellezza di 13 anni, lo ricorderò per sempre come la più grande delusione dei miei primi 19 anni di vita. Credo che questa sia la prima volta che ne parlo, o meglio, ne scrivo apertamente, senza scoppiare in lacrime o innervosirmi terribilmente. Proprio io che la scuola l'ho sempre odiata, che ho litigato con tutti gli insegnanti, che prendevo i voti migliori senza volerlo, che non me ne fregava un cazzo di come andavano i compiti e le interrogazioni, l'importante era che la campanella suonasse in fretta... insomma, proprio io, quando quella segretaria, la stessa che aveva preso 5 anni e mezzo prima i moduli della mia iscrizione, mi ha detto quel numero... beh, non c'ho capito più niente. Non ho salutato, sono corsa fuori, mi sono guardata i piedi, e ho capito che in quel posto non ci sarei più tornata; ho pianto, mentre mio padre mi diceva parole per rassicurarmi, ma senza volerlo peggiorava la situazione, e ho pianto di nuovo, e poi ancora. E poi ho pensato, riflettuto, ragionato, e ho cercato di capire se quella reazione fosse stata dettata dalla mia solita presunzione, oppure se fosse la conseguenza di un'ingiustizia; c'ho pensato tanto, ho trovato il coraggio di parlarne con chi era stato testimone, ho fatto un lucido riesame di quello che avevo visto io stessa, e sono arrivata alla rassegnata conclusione che io meritavo di più. Ora lo dico con serenità, non ho paura di sembrare quella che non si accontenta, che non sa mandare giù il rospo. Meritavo di più, e basta. Il problema non è comunque risolto, anzi. Non riesco a prendere in mano i miei libri, tutte le volte che quest'estate sono passata davanti scuola, non sono riuscita a non girarmi verso il mare. Ho provato per più di una volta a tornare là, ma a metà strada sono tornata indietro. E soprattutto, non sono riuscita a parlare con lei. Lei che ha finito di crescermi, che mi ha capita davvero e mi ha trattata di conseguenza, lei che mi ha voluto bene e spero me ne voglia ancora. Lei che mi ha insegnato a scrivere. La professoressa Gallio. Vorrei dirle così tante cose ma non so come dirgliele, nè tantomeno da dove cominciare. Probabilmente le scriverò una lettera, visto che a quanto pare solo scrivendo riesco ad aprirmi sul serio. Maturità a parte, questo 2008 è stato un anno intenso. All'inizio dell'anno mi sono riavvicinata a una persona, quel tanto che bastava a seppellire il rancore che aveva impolverato tutto l'affetto, e a capire che la fine di un amore non necessariamente corrisponde alla fine di tutto, come scioccamente mi ero convinta, lasciandomi trasportare da quel romanticismo smielato che è forse la mia rovina. Rivederlo io e lui soli, ascoltarlo parlare e guardarlo negli occhi, mi ha fatto lentamente comprendere che starci insieme non era più ciò che desideravo. Ma mi ha soprattutto permesso di sorridergli, di accarezzarlo e di scherzarci come quando eravamo ragazzini. Infatti anche se l'ho capito solo da poco, è di quel ragazzino che sarò sempre innamorata, delle sue guance troppo rosse, delle sue frasi fuori luogo, della sua risata troppo rumorosa... e se l'ho potuto rincontrare solo dopo aver smesso di desiderarlo come fidanzato, allora sto bene così. Mi manca, questo si, mi piacerebbe parlarci di più, vederlo ogni tanto... ma non tutto può andare come vorremmo, quindi per adesso meglio accontentarsi, poi un giorno chissà. Chi mi conosce anche minimamente, avrà di certo capito subito chi è il misterioso ragazzo di cui ho appena parlato... e immaginerà chi è quello di cui sto per parlare. Se a febbraio non facevo che ripetere di essermi presa una pausa da qualsiasi forma di vita maschile, almeno fino alla maturità, a marzo, più nolente che volente, avevo già cambiato idea. Una storia, se così la si può chiamare, molto breve, ma anche molto... vivace, oserei dire. Dopo un inizio titubante in cui non sapevo se lasciarmi andare oppure no, ci sono cascata con tutte le scarpe. "E' lui, è quello giusto, è come l'ho sempre voluto." non facevo che ripetermi mentre leggevo le sue belle parole, mentre lo guardavo. Ma ero anche un po' perplessa, era tutto troppo strano; io, sempre così sfortunata, mi ritrovo ad essere corteggiata da uno bello, uno con cui puoi fare un discorso serio, uno che ti riempie di complimenti, più grande, non i soliti coetanei che non fai in tempo a girarti e ci provano già con un'altra. Ma dopo aver pensato e ripensato, dopo essermi consultata a lungo con le mi amiche, mi sono detta ma si, siamo fiduciose, basta con tutta questa negatività... quelle sono state le mie ultime parole famose. Di lì a pochi giorni, mi ha dato buca una decina di volte, ha iniziato a trattarmi male, e mi ha cercata sempre meno, fino a che non è sparito del tutto. In un paio di mesi ho smesso di essere la sua "pisola"... e col senno di poi dico meno male. Per quanto eserciti tuttora un potenziale non indifferente su di me, se ripenso ai suoi comportamenti a dir poco bizzarri, mi convinco sempre più che avesse dei problemi abbastanza gravi. Queste sono state comunque, sentimentalmente parlando, le persone più importanti del mio 2008... e forse della mia vita in generale. Ho conosciuto anche altri ragazzi, qualcuno l'ho allontanato io, qualcun'altro m'ha allontanata lui, altri sono diventati dei buoni amici con cui parlare; ma tutti hanno lasciato un segno del loro passaggio, mi hanno arricchita, e ne sono molto felice. Spero solo di non perderli strada facendo. Dal punto di vista professionale il 2008 è stato l’anno della svolta; senza dilungarmi troppo, dico semplicemente di avere il mio lavoretto, e di essere finalmente diventata l’assistente di Morena… non potrei chiedere di più. L'ultimo capitolo del mio 2008, ma anche il più bello, è quello dei viaggi. Berlino, maggio '08. Il tanto desiderato camposcuola di 20 oche pettegole... e che camposcuola oserei dire. Una città stupenda, un'esperienza indimenticabile con quelle che sono state le mie compagne per 5 lunghi anni. E anche se ci sono voluti tutti e 5 gli anni per raggiungere un equilibrio... credo proprio che ne sia valsa la pena. Non è da tutti mettere su una bistroteca di successo dal nulla, o sbaglio?! E a chi qualche giorno fa mi ha detto di aver paura di perdermi di vista, ora rispondo: le cose basta volerle... io la nostra amicizia la voglio... e tu? E dopo Berlino.... Riccione 23-30/08/08. La settimana più perfettissimamente perfetta della mia vita. Solo noi 4, nessuno a dirci cosa fare, e quando farlo, nessuno a giudicarci, a rimproverarci, niente di niente. Eravamo solo noi, con le nostre scemenze, la nostra follia, senza pensieri, preoccupazioni... Residence Mareo, tutte le sere a ballare, fino alla mattina dopo, i chilometri a piedi, la spesa, preparare il pranzo, scegliamo cosa metterci, prestami quello, passami quell'altro, accendi la tv, spegni l'aria, corri guarda questo come sta ridotto, no macchè, mica so' ubriaca, mado', quello è proprio carino... vale la pena di vivere per una settimana così... Insieme, abbiamo scritto un altro pezzo della nostra storia... e me lo sono scritto anche sulla pelle. Perchè forse non glielo dimostro come dovrei a quelle matte, ma non mi importa se alla maturità non ho preso 90, non mi importa se in amore non me ne va bene una, o se dentro casa mia ogni giorno è una guerra... l'importante sono solo loro. Credo proprio di aver esagerato quest'anno... devo ricordarmi nel 2009, di non farmi succedere troppe cose interessanti, sennò poi chi legge tutta questa roba? Buon anno nuovo a chi ha avuto il coraggio e la pazienza di arrivare qui in fondo, che il 2009 sia per voi tutti un anno pieno di emozioni.
评论 (3)
引用通告此日志的引用通告 URL 是: http://sugar-noemi.spaces.live.com/blog/cns!B6E619EFD4EDEE25!11674.trak 引用此项的网络日志
|
|
|