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August 18

Instabile

INSTABILE.

Chi ha inventato questa parola si è ispirato alla mia vita sentimentale. Per gli ultimi tre anni sul mio cuore c'era scritto un nome, uno solo. Il problema è che sul suo non c'era scritto il mio. E tralasciando le varie sofferenze, la disperazione, le lacrime, e tutto ciò che più si addice a un amore non corrisposto coi fiocchi, dopo tre anni è successo quello che non mi sarei mai aspettata. Non lo amo più. E' la prima volta che lo dico. Rimane l'affetto, rimane che come ho amato lui non ho mai amato nessuno, ma non sento più quello che sentivo prima, fino a qualche mese fa. E ironia della sorte, tutto questo è capitato proprio quando lui ha iniziato a tornare verso di me. Non con intenzioni serie, sia chiaro, ma è pur sempre ricomparso. E io, che a lui rimarrò legata in eterno, a dirgli di lasciarmi in pace, proprio non ci riesco. E se mi bacia, non mi scanso, se vuole di più, invento scuse, ma non sono mai sincera.

Non gliel'ho detto che quando le sue labbra mi sfiorano mi sembra di baciare un vecchio amico, e non mi manca più l'aria come una volta...

Non gliel'ho detto che se prima dicevo di no era perchè avevo il terrore che poi se ne sarebbe andato di nuovo, e adesso invece è perchè semplicemente non ne ho la minima voglia.

Non gliel'ho detto perchè non gli interessa, perchè non capirebbe. Non l'ho mai detto a nessuno. Perchè la verità è che da quando non lo amo più mi manca la terra sotto i piedi. Volente o nolente, è stato il mio punto di riferimento, e adesso non so più che cosa voglio. O meglio, lo so benissimo, ma sono arrivata alla conclusione che non lo troverò mai.

Vorrei

sincerità,

 nient'altro.

Per quanto nel farlo io stia uccidendo la mia presunzione e il mio orgoglio, devo ammettere che in vita mia non ho MAI conosciuto un ragazzo che avesse rispetto per me e che non mi prendesse in giro. Da quando sono cresciuta mi sono "sentita", come si dice oggi, con quelli che mi sono sembrati un milione di ragazzi. E si sono tutti comportati male. Cazzate su cazzate, chi è sparito da un giorno all'altro, chi ha iniziato a trattarmi male all'improvviso... comportamenti che è inutile descrivere, ma che veramente, non hanno un senso logico.

Se vuoi scopare e basta, dillo.

Se non vuoi più sentirmi, di pure questo.

Se ti piace un'altra, idem.

Ma che bisogno c'è di impazzire così. Per quanto io pensi e ripensi, trovando mille possibili spiegazioni per tutto, questo proprio non riesco a capirlo. Le mie amiche mi hanno detto che ogni volta va a finire così perchè mi piacciono sempre i ragazzi sbagliati. Ma possibile che in tutto questo tempo non abbia trovato un ragazzo normale? Mia madre dice che è perchè gli uomini sono tutti uguali (stronzi). Nulla di più vero. Ma possibile che io non sia mai interessata sul serio a nessuno?

A questo punto non posso fare a meno di pensare che molto probabilmente il problema

sono io.

August 13

La delusione

Se la delusione fosse una persona, sarebbe una mia grande amica. Dopo un periodo iniziale di odio e di repulsione, infatti, me la sono ritrovata accanto talmente tante volte, che ho cominciato a pensare che fosse addirittura simpatica. Una convivenza forzata che si è trasformata pian piano in una rassegnata sopportazione. Osservando tutto quello che mi lasciavo alle spalle, provando a immaginare cosa mai ci fosse oltre questa nebbia fitta che mi precede, ma soprattutto guardando chi avevo vicino, ho capito che la delusione non mi avrebbe mai abbandonata del tutto. Anche ora mentre scrivo, è qui vicino a me. E' tornata dopo un'assenza troppo breve, il 31 luglio scorso; l'ha mandata un mio caro amico. Prima mi seguiva da lontano, incerta sul da farsi, poi giorno per giorno si è avvicinata sempre più, e adesso eccola qua, nella mia camera che è diventata anche la sua. Mi ha confessato prima che per un po' di giorni si è molto annoiata, ma poi per fortuna è arrivata una scossa da qualcuno che mi sembra inutile nominare. Qualche tempo fa avevo avuto la brillante idea di provare ad ignorarla. Nulla di più sbagliato; e difficile. E' si, perche come tutte le donne, sa essere molto fastidiosa, e sa colpire dove fa più male. Quindi ora, quando mi ritrovo sola e non ho niente da fare, la ascolto, e ogni tanto le rispondo anche. E qualche volta sono riuscita perfino a farla stare zitta.

Una cosa buona la delusione l'ha fatta: mi ha aiutata a scrivere di nuovo.

August 01

Diario di un compleanno.

Un'altro compleanno se n'è andato e non ritorna più...

E non potrei essere più felice di così.
Anche se qualcosa non è andato proprio come  avrei voluto. Io mi ricordo i compleanni di tutti, aspetto la mezzanotte per fare gli auguri, eppure in pochi si ricordano di me. Ma c'è una persona che gli auguri non me li ha fatti, da cui però non me lo sarei mai aspettato... da adesso non sprecherò più messaggi per tutti, questo è poco ma sicuro. E poi la mia mamma, che ultimamente non so più come prenderla, anche oggi non è stata molto... diciamo, "amichevole"... ma vabbè, le passerà anche questa. E infine, come ultima fra le cose negative, l'assenza di due signorine che mi hanno fatto arrabbiare, ma mi mancano tanto... Si, è vero, alcuni comportamenti li trovo scorretti, ma è la nostalgia ad avere la meglio. Ah, quasi dimenticavo, il mal di gola! Proprio stanotte ha iniziato a tormentarmi...
Passiamo però a tutto il resto, che è molto meglio! Innanzitutto, a mezzanotte sono arrivati un po' di messaggi strappalacrime... Stamattina poi, mi sono svegliata con un mazzo di rose vicino al letto, il biglietto diceva più o meno così:
"GODITI LA GIORNATA DI OGGI, E CHE DOMANI SIA SEMPRE MIGLIORE.
BUON COMPLEANNO,
MAMMA E PAPA'."

Sono arrivati altri auguri, siamo andate al mare tutto il giorno, e ho rivisto finalmente la mia cara Bognama. Ho giocato con i miei amori, Greta e Francy, ho parlato tanto con la mia Bebba. E poi stasera è stato tutto ancora più bello. Siamo stati a cena dalla mia zia adorata, lei lavora allo Sbarco d'Enea a Ostia Antica... le mie amiche mi hanno fatto trovare il regalo nei palloncini,

e Paolo( mio zio) mi ha portato la torta, lui in persona, vestito da gladiatore.Sorriso Abbiamo fatto una passeggiata al pontile, e adesso eccomi qua, che ripenso al mio diciannovesimo compleanno, e sorrido con gli occhi lucidi. E' si, perchè è stata una giornata tranquilla, ma piena di emozioni, insieme alle persone importanti della mia vita. Quindi ora correrò il rischio di annoiarvi con i soliti ringraziamenti:
 -Papà, che mi ha regalato i fiori;
-Mamma, un motivo non c'è, ma è sempre mamma;
-Dedi, Tata, Valeria, Paola, Zoli, Andi e figli vari;
-Zia Emma che mi ha regalato la vacanza;
-Tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri, in particolare Ele e Anna;
-Zia, l'unica che mi ha fatto scartare qualcosa;
-Giorgia e Rony, che sono state con noi;
-Bebba, che per fortuna abbiamo fatto pace;
- La mia vita, che si chiama Chiara, Federica, Rayssa e Giulia, che ogni anno le stresso perchè questi compleanni li faccio sembrare l'avvenimento del secolo, ma loro riescono sempre a sorprendermi...
-Babi e Paolo, senza di loro non ci sarebbe stata nessuna serata magnifica;
- e infine, un ringrazmento speciale va a Italo, che accetta di sopportare questa banda di sceme.
Ora è tempo di dare la buonanotte a chiunque abbia avuto la forza di leggere fino alla fine.
E speriamo che questo mio anno nuovo sia sempre migliore, come ha detto il mio papà.
 
 UN NUOVO ANNO PORTA UNA NUOVA FELICITA',
GUARDA AVANTI E NON INDIETRO.

July 31

31 LUGLIO

Come ogni anno, quando manca poco alla mezzanotte che separa il 30 dal 31 luglio, mi ritrovo qui seduta, a pensare a tutto quello che è successo in un anno, a non capire come mi sento... felice perchè il mio compleanno lo adoro, triste perchè so già che non andrà tutto come vorrei, spaventata perchè gli anni corrono troppo in fretta, confusa perchè non so a quale sensazione dare retta... 
La verità è che da questo compleanno mi aspetto sempre troppo... devo mettermi in testa che ormai i tempi in cui ogni minuto era una sorpresa e tutto il mondo girava intorno a me sono così lontani, che quasi non riesco più a vederli... 
Aspetto, aspetto, aspetto... ma che cosa aspetto poi non lo so nemmeno io.
E' vero, quei tempi sono finiti... ma io sono sempre la stessa: una bambina che vorrebbe sentirsi speciale... almeno per un giorno.
E' mezzanotte.
Buon compleanno Noemi.

July 23

vita nuova, blog nuovo

Ormai era arrivato il momento di dire addio al vecchio blog. Troppe cose sono cambiate, troppi ricordi nascosti male dietro ad ogni angolo... Lo stavo trascurando da mesi; e pensare che avevo speso notti intere per farlo diventare così carino,  io che all'inizio non sapevo dove mettere le mani, alla fine mi sono ritrovata a dare spiegazioni riguardo codici, html , gadgets e via dicendo... ma era inutile provare a sistemare, perchè c'era qualcosa che non si poteva cambiare e che però non esiste più nella realtà... Non serve fingere, fare finta che vada sempre tutto bene, che nulla sia cambiato; niente intorno a me è uguale a prima, a volte ho come l'impressione che scompaia la terra sotto i miei piedi... Ho fatto bene a scegliere di inseguire il mio sogno? E soprattutto, riuscirò a prenderlo, o sarà sempre troppo veloce? E del mio cuore, che ne sarà? Fino a poco tempo fa c'era spazio solo per una persona, e adesso invece si è svuotato... Riuscirò mai a trovare qualcuno che mi ami davvero? Per ora non mi resta che aggrapparmi alle poche certezze che ho... e chissà cosa mi riserverà il futuro.